Galileo Galilei, storia del primo vero scienziato moderno

di Piero Giuseppe Goletto

Galileo Galilei, nato il 15 febbraio del 1564 (455 anni fa) a Pisa, sarebbe dovuto diventare medico, se avesse seguito i desiderata di papà Vincenzo.

Senonché nel corso dei suoi studi universitari si appassiona alla Fisica.

Nel 1583 osservando le oscillazioni di una lampada nella Cattedrale di Pisa formula la teoria dell’isocronismo del pendolo (l periodo di oscillazione di un pendolo è indipendente dalla sua ampiezza, cosa vera solo se le oscillazioni sono di piccola ampiezza). Comincia, due anni dopo, a dedicarsi alla fisica e alla matematica. Dà lezioni private. Inventa la bilancia idrostatica. Ottiene nel 1588 una cattedra di matematica all’università di Pisa che terrà fino al 1592, quando inizierà a insegnare a Padova geometria e astronomia. In quel periodo inizia a interessarsi alla teoria copernicana. Nel 1599 conosce Marina Gamba, che gli darà; tre figli: Maria Celeste, Arcangela e Vincenzio. Nel 1604 osserva una supernova, la SN 1604 che sarà studiata da Keplero.

Nel 1609 Galileo comincia a interessarsi a un nuovo strumento, costruito in Olanda: il telescopio. Galileo non fu l' inventore del telescopio, ma lo usò per compiere le prime scoperte fondamentali di astronomia; egli costruì un telescopio ad otto ingandimenti e lo presentò; al Senato di Venezia nell' agosto del 1609. E più tardi, con uno strumento a 20 ingrandimenti, osservò; la Luna e scoprì i satelliti di Giove. A Padova Galileo osserva la Luna e il 7 gennaio 1610 osserva “piccole stelle luminose” accanto a Giove. Nel marzo del 1610 rivela che si tratta dei satelliti medicei: Io, Europa, Ganimede e Callisto. Ma la cosa più importante è che si scoprono dei corpi celesti che orbitano intorno a un corpo celeste diverso dal Sole. Sino a quell’epoca la teoria scientifica era quella tolemaica: secondo tale teoria la terra è al centro dell’Universo. Nel Luglio dello stesso anno Galileo osserva Saturno ma non riesce a vedere gli anelli semplicemente perché il suo telescopio non ha sufficiente risoluzione. Osserva le macchie solari.

Il 30 dicembre dello stesso anno, scopre che il pianeta Venere presenta le fasi proprio come la Luna, questo è possibile solo se il pianeta gira attorno alla sorgente luminosa che lo illumina. Questa è la prova definitiva che il sistema tolemaico è sbagliato. Nel 1611 Galileo Galilei diventa accademico dei Lincei. Le scoperte dello scienziato pisano diventano oggetto di disputa perché confutano la teoria tolemaica. La teoria tolemaica è una parte di un corpus di teorie filosofiche che si considerava corretto e indiscutibile a quei tempi e, appunto, prevede che la Terra sia collocata al Centro dell’Universo. Nicolò Copernico introdusse la teoria che prende il suo nome, dapprima come espediente matematico, formulando l’ipotesi che il centro dell’universo fosse non già la Terra ma il Sole. Sostenendo che la teoria eliocentrica non fosse un modello matematico ma effettivamente una teoria fisica, Galileo si attirò l’ostilità della Chiesa perché tale teoria appariva scarsamente conciliabile con la Tradizione e la centralità della Terra e perché implicava un cambiamento sostanziale del pensiero scientifico. L';inquisizione bolla come eretica questa teoria e proibisce formalmente a Galileo di appoggiarla. Il testo”De Revolutionibus Orbium Coelestium”; di Copernico viene messo all'ndice.

Nell';aprile del 1630, Galileo termina di scrivere il “Dialogo sui due massimi sistemi del mondo” in cui mette a confronto le due teorie. Papa Urbano VIII, esaminato il “Dialogo” ne proibisce la distribuzione e manda a processo Galileo. Allo scienziato, già anziano e malato, viene richiesto dall’Inquisizione di abbandonare la teoria copernicana ed abiurare pubblicamente. Viene condannato alla prigione a vita, ma poi gli viene concesso di scontare la pena nella sua villa di Arcetri, vicino a Firenze. Nel 1633 inizia a scrivere il “Discorso intorno a due nuove scienze”. Morirà ad Arcetri nel 1642.  Il 31 ottobre 1992 Papa Giovanni Paolo II chiede perdono per la persecuzione di Galileo Galilei ed il processo che seguì nel 1633.